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La curiosità di scoprire come si parlava e come si viveva una volta

 

“Parole de na volta” è un piccolo glossario di termini dialettali trentini che ci rammentano oggetti e attività di vita quotidiana oggi cadute in disuso o quasi. Di certo, negli anni ’40 e ’50 ancora si parlava e viveva riferendosi a tali oggetti, mestieri, strumenti, attrezzi.

 

Per lavare:

«BRENTA O MASTELA: contenitore di legno fornito sul fondo, di lato, di un buco chiuso da un tappo.»

«LIZEVAZ O LISCIVAZ: liquido giallastro derivato dalla “bugada” usato come detersivo per pulire per terra (per “fregar” in legno grezzo), i colletti delle camicie, “el tabiel dela polenta” e anche i capelli.»

Nella camera da letto:

«MONEGA: specie di barca fatta di legno che si riponeva d’inverno tra le lenzuola, per collocarvi nel mezzo un braciere, allo scopo di riscaldare il letto. Per scherzo si diceva:”Vago a dormir con la monega”, intesa come monaca, suora.»

«PAION: saccone del letto, cucito con tela di canapa molto resistente che veniva riempito con le foglie più tenere del granoturco, chiamati SFOIAZZI. Ogni mattina, grazie a due fessure nel sacco, si ravvivava con le mani in contenuto e si distribuiva in modo uniforme. Una volta all’anno venivano cambiate le foglie. Chi aveva un po’ più di denaro usava il “SEGRAZ” per fare il letto (fieno).» 

In cucina:

«SECIAR: lavandino di marmo o di sasso appoggiato su due muretti di sassi dove si rigovernavano le stoviglie; sotto il lavandino spesso venivano appese delle tendine per abbellirlo, magari ricamate a mano.»

«TAOLA CON LE CAREGHE: tavola di legno; a volte la tavola aveva un cassetto dove si tenevano le posate o i tovaglioli. le sedie erano di legno e la seduta, a volte, era fatta anche di paglia intrecciata (CAREGHE ENPAIADE).»

«ZIGOTOI, GASECOTOI, SGIASOTOI: la parte interna del granturco che veniva bruciata nel “fogolar”; veniva usata anche per fare i tappi alle bottiglie.»

Il lavoro nei campi:

«RESTREL o RASTREL: rastrello di ferro per rassodare il terreno quando si seminare; di legno per il fieno.»

«LA REPEGA: attrezzo per spianare il terreno.»

«CRIVEL: setaccio.»

 

Clicca qui per sfogliare [“Parole de na volta” ©Cooperativa sociale Kaleidoscopio – Centro diurno Gardolo (Tn)] 

 

 

Credit materiale: Centro diurno della cooperativa Kaleidoscopio di Gardolo. Un ringraziamento speciale a Carmen (nata nel 1935), Vittorina (nata nel 1931), Rita (nata nel 1937), Elena e Roberto.

 

 

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