Benessere e nuove tendenze

 

Nel corso degli anni Sessanta il benessere aumenta e ci si può permettere di non pensare più solo a soddisfare le necessità di base. Ad esempio le donne vanno più spesso dalla “pettinatrice” e gli uomini dal barbiere per ritoccare barba, baffi e capelli.

 

La rivoluzione socio-culturale del decennio influenza anche l’abbigliamento e lo stile: in poco tempo si diffondono veri e propri segni di distinzione, in parte condizionati dalla provenienza sociale e dalle disponibilità economiche.

 

Il Sessantotto, oltre a creare nuovi modelli di pensiero, dà vita ad una serie di “status symbol” che caratterizzano i ragazzi “controcorrente”: il modo di vestire dev’essere un segno di riconoscimento, deve far intendere l’appartenenza politica e deve differenziare dalla massa considerata perbenista. Eskimo,  jeans, scarpe da ginnastica (marca Superga oppure All Star), giacca di pelle, barba e capello lungo spettinato caratterizzano il look trasandato dei ragazzi contestatari, quello di chi non si vuole adeguare ad una società capitalistica.

 

moda, barba, eskimo

© Piergiorgio Bortolotti

 

I ragazzi “per bene” vestono jeans, ma li abbinano a camicie, pullover e mocassini; preferiscono capelli corti a spazzola, o a “scodella”, con la riga in mezzo o di lato. Con il successo dei Beatles si diffonde la tendenza a portare caschetto e basette.

 

moda, eskimo, jeans

© Archivio fotografico storico della Provincia autonoma di Trento

 

Le ragazze “anticonformiste” portano gonne lunghe, pantaloni, camicie e maglioni larghi senza forma. I capelli sono generalmente lunghi e lisci, non troppo ordinati.

 

Bikini, minigonna, fuseaux aderenti fanno il loro ingresso nella società. I tempi stanno cambiando: le donne pretendono il riconoscimento dei loro diritti, tra cui quello di esaltare la propria femminilità fuori dagli schemi.

 

moda, minigonna, bikini

© Archivio fotografico storico della Provincia autonoma di Trento

 

moda, minigonna

© Archivio fotografico storico della Provincia autonoma di Trento

 

Le ragazze “per bene” preferiscono uno stile classico: gonne svasate o a pieghe fino al ginocchio, mocassini, ballerine o décolleté, golfini in tinta con la gonna. I capelli sono sempre in ordine e trattenuti con cerchietti o fermagli. Oltre al capello lungo inizia a diffondersi anche il caschetto corto, secondo la nuova tendenza del momento.

Archivio storico fotografico della Provincia autonoma di Trento

Archivio storico fotografico della Provincia autonoma di Trento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

error: Questo contenuto è protetto!