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[M. Floretta, “C’è posto per tutti. Gli anni Cinquanta raccontati nel giornalino scolastico di Cloz”, Comune di Cloz, Cloz (TN) 1998]

 

C'è posto per tutti

 

«Il giornalino scritto dal 1956 al 1963 dai ragazzi della scuola postelementare di Cloz, guidati dalla maestra Ernestina Prevedelli Franch.
Raccontano la scuola, i giochi, il lavoro, il paese, le feste, l’emigrazione, le storie dei nonni.
La vita ha un ritmo noto, segnato da riti secolari come la semina, il raccolto, l’uccisione del maiale, le feste religiose. Ma arrivano il trattore, la seicento, la televisione, e il primo uomo vola nello spazio…». [da M. Floretta, “C’è posto per tutti. Gli anni Cinquanta raccontati nel giornalino scolastico di Cloz”, Comune di Cloz, Cloz (TN) 1998]

 

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