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Attorno al Falò di Faserno. Cinquant’anni di amicizia sulla montagna di Storo, G. Poletti, M. Bonomini (a cura di.) 

 

 

Falò di Faserno

 

Il libro, edito dall’associazione “Il Chiese”, racconta la storia della Casa Alpina don Vigilio Flabbi in occasione dei cinquant’anni di attività.

 

La Casa Alpina fu costruita a partire dall’estate del 1963 sulla montagna di Faserno di Storo per accogliere i partecipanti ai campeggi estivi. Uno degli autori, Gianni Poletti, racconta la prima esperienza del campeggio a Faserno, nato dall’idea del nuovo cappellano don Ezio: un ritrovo all’insegna della semplicità e nel senso più alto della vita comunitaria. Da questa esperienza nasce l’idea di costruire una casa accogliente che possa ospitare i ragazzi e gli organizzatori negli anni avvenire.

 

Falò

Estate 1963, il parroco don Simone Facchini con gli operai. Foto tratta da: “Attorno al falò di Faserno”

 

 

«Queste pagine raccontano cinquant’anni di storia della comunità locale. Non solo dell’oratorio e della parrocchia, a cui è intestata la proprietà, ma anche della società civile. Dietro gli autori, infatti, c’è più della metà della popolazione che oggi vive in paese, perché – nel campeggio prima e nella Casa Alpina dopo – sono passate 100 persone ogni anno.

[…] un libro di storia recente. Storia tra virgolette perché molte pagine sono più cronaca che storia, sono memorie fresche, non ancora sedimentate, che indulgono all’aneddoto e ai sentimenti personali. Nelle rievocazioni delle esperienze vissute dai singoli – in vari ruoli – si intrecciano e si ripetono emozioni, e qualcosa è sicuramente idealizzato, ci sono pleonasmi, stereotipi e ridondanze, ma alla fine esce un quadro vivo che restituisce le atmosfere storesi dal 1962 fino ad oggi.»

 

Ezio x articolo

Estate 1962, La fontanella al mattino. Foto tratta dal “Diario di don Ezio”

 

«Don Ezio arriva a Storo nell’estate del 1960. Il campeggio parte solo due anni dopo. Nel frattempo il cappellano si fa stimare, prima come uomo, poi come sacerdote, […] Cerca anche di ridare vita all’oratorio…ma si accorge che in luglio e agosto i saloni dell’oratorio restano deserti. […] Ricordo benissimo quando nel luglio del ’62 mi confida questo disappunto. Un giorno mi dice: “Se organizzo un campeggio a Faserno, vieni a darmi una mano?”. L’avventura è partita così» (testimonianza di Gianni Poletti).

Nel 1962 per il campeggio estivo furono allestite 5 tende per accogliere una trentina di giovani storesi che presero parte all’iniziativa, ma già dall’anno successivo si cominciò a costruire il primo edificio. La struttura venne realizzata grazie alla collaborazione di volontari. L’iniziativa di don Ezio ottenne così consenso e sostegno da molti privati, che investivano il loro tempo, denaro e lavoro in questo progetto. L’edificio venne portato a termine alla fine del 1964.

 

 

Clicca qui per sfogliare il diario di don Ezio sul campeggio di Faserno.

 

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